L'ultima spiaggia per il nostro Paese era un Governo con il Pdl e così è stato. Fortunatamente i giornalisti non ci hanno azzeccato, ancora una volta, poiché hanno sparato i nomi più improbabili, ma secondo il detto, chi entra Papa, esce cardinale quindi nessuno degli aderenti al "totoministro" è diventato ministro.
Adesso, per fortuna, dopo 60 dalle elezioni, abbiamo un governo, che è il meno peggio che poteva capitarci e, dal mio punto di vista il Presidente Letta ha fatto un buon lavoro, scegliendo dei ministri competenti, anche se aspetteremo il loro operato per verificate il loro lavoro. Inoltre sono nomi nuovi e che possono dare buone speranze, come il nuovo Ministro dell'integrazione, piuttosto che quello dell'istruzione, ma anche giovani e freschi come il ministro delle politiche agricole.
Se Letta non si fosse preso questa responsabilità, e il Pd non avesse messo da parte un po' di orgoglio, legittimo, oggi non avremmo un Governo e non sapremmo dare risposte al Paese, perché se da una parte c'è la politica e i partiti con i propri problemi, dall'altra ci sono italiani che non hanno un lavoro e imprese che non riescono a pagare i propri dipendenti, tanto per citare due esempi. E ripeto, l'unica soluzione era fare questo tipo di governo, dispiace anche a me, ma se non siamo stati capaci di cambiare le cose quando ne avevamo l'opportunità(alle elezioni, ma anche prima), non possiamo pretendere di cambiarle adesso.
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