Dopo due giorni di votazioni, finalmente conosciamo i due presidenti di Camera e Senato. Non mi soffermo troppo sulle due ottime persone che sono state elette, ma vorrei fare alcune osservazioni su avvenimenti accaduti ieri.
Il primo riguarda un gesto compiuto da un senatore del PDL, Schifani, che correva anche lui per la presidenza del Senato! Infatti alla fine della votazione, quando è stato proclamato Grasso come nuovo Presidente, Schifani si è subito complimentato con lui, stringendogli la mano. Questa è la dimostrazione che quando il vassallo non c'è, i valvassori e i valvassini si comportano come persone intelligenti, vedendo l'avversario non come un nemico da combattere, ma come una persona con cui dialogare e confrontarsi in maniera costruttiva.
Un secondo fatto che ha suscitato un po' di perplessità è la decisione che hanno preso i senatori della Lista Monti, votando scheda bianca, e di conseguenza hanno espresso la loro totale indifferenza tra Schifani e Grasso. Adesso va bene tutto ma, dato che ci sono alcuni ex-PD in questa lista, non vedere nessuna differenza tra uno che ha combattuto la mafia e uno che l'ha assecondata mi sembra eccessivo.
In ultimo le decisioni dei grillini che hanno portato a una spaccatura al loro interno! Innanzitutto parlano di trasparenza, ma la applicano un po' male perché hanno deciso di fare le loro riunioni in streaming su internet, ma appena ci sono dei problemi o delle piccole discussioni oscurano tutto. Quindi o le si aprono sempre oppure non le devono far vedere mai, non solo quando gli fa comodo!
La spaccatura interna si è notata quando alcuni dei senatori del Movimento 5 stelle hanno deciso di fare un atto di responsabilità pensando al futuro del nostro paese votando Grasso, abbassando, così, un muro che avevano alzato rifiutando a prescindere qualunque proposta.
Speriamo che questo parlamento riesca almeno a formulare e votare una legge elettorale degna di essere chiamata tale!
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